Carissimi ragazzi,

ritornate tra i banchi, arricchiti di nuove esperienze, nuove amicizie, nuove conoscenze.
Ritroverete, o per la prima volta conoscerete, i vostri insegnanti e i compagni di classe con i quali trascorrerete tante ore insieme, mi auguro con l’allegria e la spensieratezza che deve accompagnare la vostra vita alla vostra età.
La Scuola, quella con la S maiuscola, deve accendere la passione, stimolare la vostra curiosità, sviluppare il vostro senso critico, rafforzare l’autostima e la consapevolezza delle proprie attitudini e capacità, educare al rispetto e alla solidarietà, convincere che la diversità non è un ostacolo ma una risorsa, abituare al dialogo e al confronto anche acceso ma sempre aperto.
Non vi sarà chiesto di imparare, ma di comprendere, non vedere ma osservare, e sotto diverse prospettive; perché ciò che si vede può apparire diverso se si sposta il nostro punto di vista.
Il vostro percorso scolastico è ancora all’inizio. Gli insegnanti e i vostri genitori avranno quindi il delicato compito di accompagnare la vostra crescita, fornirvi gli strumenti per poter poi vivere armoniosamente in comunità scegliendo la vostra strada nella consapevolezza che non sarà tanto importante cosa farete ma come e con quanto impegno e passione lo farete; non è importante lo strumento che suonerete ma come e con quanta passione vi adopererete per suonarlo al meglio. E altrettanto importante sarà comprendere che suonare in un’orchestra è più stimolante e gratificante.
La Scuola accompagnerà la vostra vita sociale. A scuola farete amicizie, nasceranno simpatie, contrasti, qualche litigio (spero pochi), imparerete a confrontarvi. La Scuola è palestra di vita e nostro compito è insegnarvi a essere rispettosi, solidali, disponibili, aperti al confronto.
Per parte mia auguro a Voi studenti di vivere serenamente e soprattutto appassionatamente questo nuovo anno scolastico. Auguro a tutti gli insegnanti di trovare l’energia e la positività necessaria per affrontare con la giusta determinazione il loro compito che, oggettivamente, diventa sempre più difficile e impegnativo. Ai genitori chiedo di collaborare fattivamente e positivamente con la Scuola, nel rispetto dei ruoli e nella consapevolezza che occorre affrontare le problematiche individuando contestualmente le possibili soluzioni. Alle Istituzioni e ai lavoratori della nostra Scuola chiedo di continuare a collaborare per superare tutte le difficoltà che ogni anno ci troviamo ad affrontare.
Libertà è partecipazione diceva Giorgio Gaber e tutti, studenti, genitori, insegnanti, dirigente scolastico, Istituzioni e Associazioni del territorio, lavoratori della Scuola, dobbiamo partecipare attivamente e costruttivamente nella consapevolezza che l’istruzione e la cultura sono essenziali per rendere liberi i nostri ragazzi: liberi di scegliere la loro vita, di esprimersi, di comprendere, di essere critici, di condividere, di appassionarsi e soprattutto di essere curiosi, perché la curiosità è il presupposto della conoscenza, abbatte i dogmi e i preconcetti, apre le menti e l’intelligenza rendendo il pensiero divergente.

Buon Anno Scolastico a tutti!!!

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
F.to Ing. Aldo Trecroci
Firma autografa sostituita a mezzo
stampa ex c.2 art. 3 D.Lgs 39/93